Javi
Moreno un abbaglio rossonero
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Javi
Moreno detto Javito in una sola stagione conquista critica e tifosi
e nel giro di un'estate la dirigenza rossonera si aggiudica l'attaccante
spagnolo.
Javi Moreno entra nell'Olimpo del calcio nella stagione 2000/2001,
quando partecipò alla Coppa Uefa trascinando a suon di
gol l'Alaves fino alla finale.
Javi Moreno è un'attaccante atipico, un po' fragilino e
non dotato di una tecnica eccellente, ma davanti alla porta non
sbaglia. Questa è la lastra del giocatore spagnolo che
la critica dell'epoca faceva a questo attaccante.
L'Alaves, squadra della Liga, ingaggia Javi Moreno nella stagione
1999/2000, acquistandolo dal Numancia (Serie B spagnola), dove
Javito si era fatto notare con 18 gol in 38 gare disputate. E'
il momento d'oro del giocatore che finalmente riesce a trovare
spazio, negli anni precedenti non era mai stato così fortunato.
L'Alaves si qualifica per la Coppa Uefa, ed è proprio in
questa manifestazione continentale che Javi finisce sotto i riflettori,
realizzando 6 reti in 8 partite. Ma non è tutto, l'Alaves
si gioca la finale di Coppa Uefa contro gli Inglesi del Liverpool
che vincereanno la sfida, ma non con poche difficoltà.
Finale combattutissima terminata 5-4 per i Reds. Javi Moreno si
fà notare realizzando una doppietta.
Il Milan rimane impressionato dallo spagnolo e nella campagna
acquisti estiva, strappa l'attaccante all'Alaves per portarlo
a Milano.
Nel Milan, Javito, fatica a trovare la via del gol, ma tutti sono
convinti delle sue potenzialità e continuano a dargli spazio.
L'ultimo gol di Javi Moreno al Milan è contro la Lazio
di Mendieta, lo spagnolo
realizza un gol all'andata e uno al ritorno sempre alla Lazio.
Il primo gol di Javito arriva su punizione allo scadere, un gol
che accende il Meazza
e che regala una vittoria insperata ai rossoneri. La prestazione
sarà l'ennesimo abbaglio della critica generale, ma per
Moreno saranno i soli gol realizzati con la maglia del Milan.
Addirittura la nazionale spagnola lo convoca in nazionale e 18
giorni più tardi fà il suo esordio con le furie
rosse. Ma la ruota della fortuna, per Javi, inizia a girare dalla
parte sbagliata. Lo spogliatoio lo allontana e addirittura nelle
partitelle di allenamento i compagni lo tartassavano per frustrazione,
in particolare Laursen che entrava duro sulle caviglie solo con
l'intento di fargli male.
Javi Moreno è costretto a fare le valigie e cambiare aria,
dopo l'abbaglio rossonero torna in patria tra le file dell'Atletico
Madrid per un paio d'anni con un bilancio un po' scarso, 5 reti
in 29 gare. Per Javi arriva il momento di espatriare in Inghilterra
nel Bolton. Ma anche qui non è fortunato, solo 8 presenze
per lui e nessun gol, lo spagnolo viene licenziato prima del termine
della stagione e rispedito in Spagna. Ad accoglierlo è
il Real Saragozza nel 2004, da allora è un continuo peregrinare
da una squadra all'altra.
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