Julio Cesar
Uribe, soprannominato il diamante nero. Nel club dello Sporting
Cristal è un vero trascinatore oltre ad essere il creatore
della giocata 'la cuchara'.
Uribe, approda in Italia nella stagione
1982-83 al Cagliari.
Il primo anno colleziona 20 presenze e realizza due reti ma il
Cagliari retrocede in Serie B.
L'anno successivo totalizza 31 presenze e segna 4 gol. Nella stagione
1984-85, l'ultima in Italia, gioca 18 gare e và in
gol 3 volte.
Uribe in patria era considerato un grande fuoriclasse e acclamato
come nuovo talento del calcio mondiale, purtroppo a Cagliari,
il centrocampista soffre l'aggressività del calcio-italiano
e il suo gioco risulta essere troppo lento e compassato.
Uribe regalerà solo un paio di perle nei suoi tre anni
in Italia, entrambi da calcio piazzato, per il resto rimane un
talento inespresso.
La sua carriera da calciatore proseguirà in Messico e Colombia
sino a ritornare al club che in cui esordì, lo Sporting
Cristal, e abbandonare il calcio giocato nell'anno 1991. |