Nel 1984
è stata modificata la Regola 13, per disposizione della
Fifa, ed è entrata in vigore una variante regolamentare
decisa dall'International Board.
La Regola 13 riguarda i calci di punizione di seconda che la squadra
attaccante deve battere per un fallo commesso dagli avversari
nell'area di porta.
Prima della modifica, la punizione indiretta nell'area di rigore
andava battuta nel punto esatto in cui il fallo era stato commesso.
A seguito della modifica, invece, va battuta sulla linea esterna
dell'area di porta (quindi a 5,50 metri dal fondo) nel punto più
vicino a dove è stato commesso il fallo.
Praticamente la sfera va arretrata perpendicolarmente sino alla
linea esterna dell'area.
Inoltre, va precisato che i casi di punizioni di seconda fischiati
all'interno dell'area di porta sono molto rari. Ricordiamo che
l'arbitro deve assegnare una punizione indiretta nei seguenti
casi:
1) gioco pericoloso
2) carica leale
3) ostruzione
4) carica sul portiere salvo quando questi: a)
trattiene la palla b) ostacola un avversario c) si trova fuori
dalla propria area
5) giocando da portiere fare più di quattro passi
trattenendo il pallone o compiere manovre dilatorie.
La modifica riguardante le punizioni di seconda vale anche per
i casi in cui l'arbitro debba scodellare la palla dopo un'interruzione
avvenuta mentre la sfera era all'interno dell'area di porta. Il
direttore di gioco dovrà arretrare la palla sulla linea
esterna dell'area di porta.
L'International Board, l'ente che gestisce le norme per la pratica
del gioco del calcio in tutti i Paesi del mondo, ha modificato
la Regola 13 per limitare le conseguenze della gran confusione
che si creava in caso di punizione indiretta nell'area di porta
tra i giocatori.
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