Forse non
tutti sanno che il calcio di rigore non esiste da che esiste il
calcio. Fu introdotto nei regolamenti nel lontano 1891-92 in Inghilterra.
La denominazione 'penalty', è stata presa dal nome di un
signore britannico che introdusse la novità nel regolamento,
mister Mac Penalty.
Mac Penalty fece di tutto perchè la Federcalcio inglese
accettasse la modifica in seguito a un discusso episodio accaduto
durante una partita tra Stoke City e Notts County. A due minuti
dalla fine lo Stoke City è in svantaggio di un gol, un
centrocampista scarica un violento tiro verso la porta avversaria.
Il portiere è battuto, ma un suo compagno di sostituisce
a lui ed evita il gol prendendo la sfera con le mani. L'arbitro
decreta un calcio di punizione, i giocatori del Notts county si
sistemano tutti sulla linea di porta e ... non succede nulla.
In seguito ad una protesta dei dirigenti del Stoke city nacque
il penalty, la punizione in area, si stabilì, va calciata
con il solo portiere in porta e gli altri fuori dall'area di rigore.
Cosa dice il regolamento in merito al calcio di rigore: si assegna
la massima punizione per punire un fallo di prima ai danni di
un giocatore all'interno dell'area.
Il pallone deve essere calciato da un punto prestabilito, il dischetto,
che dista 11 metri esatti dalla linea di porta.
Durante l'esecuzione tutti i giocatori devono essere all'interno
del terreno di gioco, ma fuori dall'area, ad eccezione di chi
calcia.
Chi calcia il penalty non può toccare il pallone se questo
non è stato intercettato dal portiere.
Il rigore è l'unica punizione che può essere battuta
anche a tempo scaduto.
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