Oronzo
Pugliese il mago di Turi
|
Oronzo Pugliese
allenatore esperto in salvezza.
Personaggio impulsivo e focoso, il mago di Turi aveva una capacità
singolare di caricare giocatori e pubblico.
Lo chiamavano il mago di Turi, appellativo che gli venne appiccicato
nella stagione 1964-65, quando era alla guida del Foggia in contrapposizione
ad Helenio Herrera. Pugliese, osò sfidare gli squadroni del
nord guidati dagli allenatori stranieri. Don Oronzo -odiava- i tecnici
stranieri, che, secondo lui, avevano solo la fortuna di avere a
disposizione i più bravi giocatori del mondo. Li avesse avuti
lui, diceva, avrebbe colto gli stessi successi.
Nel 1964, quando venne promosso in serie A col Foggia vinse il -Seminatore
d'oro-. Ma meglio ancora fece l'anno successivo, quando riuscì
a portare i pugliesi al nono posto in classifica, alla pari con
la Roma. Fu questo risultato ad aprirgli le porte del grande calcio.
Oronzo Pugliese era uno spettacolo vederlo in panchina, non si limitava
a gridare ai giocatori ma spesso scattava sulla fascia laterale
per galvanizzare i suoi giocatori.
Oronzo Pugliese nasce a Turi il 5 aprile 1910, il suo curriculum
da allenatore: dal 1946 al 1952 al Lentini, dal 52 al 56 al Messina
in C, dal 59 al 61 al Siena sempre in serie C, dal 61 al 65 al Foggia
dalla C alla A, dal 65 al 68 alla Roma in A, nel 69 al Bologna in
a, nel 70 al Bari in A, nel 71 alla Fiorentina in A, nel 72 al Bologna
in A, nel 1975 all'avellino in B. Ha interrotto l'attività
nel settembre del 1980. |
|
|