Stadio
Artemio Franchi di Firenze
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Lo Stadio Artemio
Franchi nacque con il nome di Stadio Berta nel 1931. Terminata la
guerra venne ribatezzato Stadio Comunale. Dal '91 è stato
intitolato all'ex Presidente della F.I.G.C. ed ex dirigente viola
Artemio Franchi.
L'Artemio Franchi, di proprietà del Comune di Firenze è
considerato il museo degli stadi. Nato per opera del celebre architetto
Pier Luigi Nervi grazie al prezioso contributo del Marchese Ridolfi,
questo impianto è stato modificato molte volte nel corso
degli anni, ma nulla venne cambiato della struttura originale, essendo
questa vincolata dalla Soprintendenza delle Belle Arti.
Pochi anni più tardi dall'inaugurazione venne edificata la
torre di Maratona e le Scale Elicoidali. L'intervento più
grande avvenne prima dei Mondiali di Calcio in Italia del 1990.
In quell'occasione fu tolta la pista d'atletica per far posto al
parterre, l'intervento costò 76 miliardi di lire.
Lo Stadio comunale Artemio Franchi ha una forma unica nel suo genere,
infatti è a D, le dimensioni del terreno di gioco misurano
105 x 68 metri, può ospitare fino a 47.282 spettatori, la
copertura è presente sola nella Tribuna centrale.
Ubicazione e informazioni generali
Località: Viale Manfredo Fanti 4 Firenze - Telefono 055.2625536
Settori Stadio: Tribuna centrale - Tribuna Maratona - Curva Fiesole
- Curva la Ferrovia riservata al pubblico ospitante |
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STADIO
COMUNALE ARTEMIO FRANCHI

Panoramica dello Stadio Comunale Artemio Franchi prima della ristrutturazione
del 1990: da notare la singolare forma a D (Dux costruito durante il periodo
fascista richiama l'iniziale del Duce) e la torre di Maratona. |