Juventus stadium,
non solo un capolavoro architettonico in una zona degradata di Torino,
ma un grande vanto per la Juventus e tutti i suoi tifosi ad essere
la prima società italiana ad avere uno stadio di proprietà.
La nuova dimora della Vecchia Signora nasce sopra le rovine del vecchio
Stadio Delle Alpi, i lavori iniziano nel 2008 il nuovo stadio viene
inaugurato l'8 settembre 2011 ed è pronto per la nuova stagione
calcistica 2011/12.
Lo Juventus Stadium è un'arena di ultima generazione: perfetta
compatibilità ambientale, 41.000 posti a sedere, nessuna pista
di atletica, nessuna recinzione, prime file a solo 7,5 metri dal terreno
di gioco.
Con all'interno delle aree commerciali che ospitano 2 ristoranti,
8 aree di ristorazione, il Museo della Juventus e tutto intorno allo
stadio è presente il "Walk of Fame" una stellina
a ricordo dei più grandi campioni che hanno vestito la maglia
bianconera.
Il costo di questo impianto è stato di 120.000.000 di euro,
ma il tornaconto stà già ripagando gli sforzi della
società bianconera. 75 mila euro sono arrivati per lo sfruttamento
del nome. Dalla data dell'inaugurazione è praticamente impossibile
trovare un posto libero. Nella prima stagione d'apertura si è
registrato un tutto esaurito sia in Campionato che in Coppa Italia.
Lo stadio di proprietà non vedrà più sborsare
dalle casse della società milioni di euro di servizi aggiuntivi,
al contrario porterà ingenti introiti che si stimano attorno
al 30 milioni di euro a stagione.
Negli ultimi anni, gli stadi italiani, sono stati protagonisti di
violenza e comportamenti inacettabili in un contesto sportivo. La
nuova dimora della Vecchia Signora è un progetto che vuole
vincere anche questa battaglia. L'abbattimento delle recinzioni vuol
essere anche un'esempio educativo e di maturità verso tutti
i nostri tifosi.
La casa della Juventus è concepito per essere un impianto sicuro
dove le famiglie possono trascorrere tranquillamente una giornata
allo stadio con i propri figli senza il timore di venire aggrediti.
Un esempio per tutta la nazione ed un'incentivo a crescere a tutto
il calcio italiano.