Servire
i compagni raffinando i passaggi
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Il
passaggio è uno dei gesti tecnici fondamentali del gioco
del calcio. Mettere nelle condizioni migliori il nostro compagno
di squadra appoggiando la palla in modo tale che, a sua volta,
possa sfruttarla al meglio con una conclusione in rete o utilizzandolo
per un nuovo assist o disimpegno è uno degli obiettivi
primari di ogni calciatore.
Raffinare il passaggio è quindi un elemento basilare della
tecnica calcistica che ogni giocatore deve costantemente migliorare
e perfezionare.
Esistono diversi modi per servire i compagni: passaggio di piatto,
di collo, d'interno, esterno, di testa, di tacco e anche con altre
parti del corpo come le spalle o di petto. Ovviamente, i giocatori
più talentuosi, riescono a servire i propri compagni di
squadra con gesti spettacolari, ma la vera differenza la fà
la visione di gioco del calciatore. Ossia, quello che riesce a
servire il passaggio migliore. Per esempio un assist filtrante
tra le gambe degli avversari.
Come servire i compagni
Passaggio di piatto è il più diffuso,
solitamente, nelle brevi distanze. Generalmente la palla rimane
radente al terreno di gioco. Importante per un calciatore raffinare
il passaggio con entrambi i piedi. Un ottimo esercizio per perfezionarsi
è passarsi la palla utilizzando un muro come sponda alternando
i piedi.
Passaggio d'interno viene utilizzato nelle medie
distanze, con aperture che tagliano il campo. in questo caso la
traiettoria della palla è alta, quindi è anche più
difficile stoppare
la sfera. Per questo motivo deve essere molto preciso.
Durante una partita di calcio capita che dobbiare servire i compagni
anche con cross e lanci. Affinare queste tecniche sono fondamentali.
Il cross è un passaggio che se è
eseguito perfettamente può essere determinante nell'esito
di una gara.
Questa tipologia di assist ha tre caratteristiche particolari:
velocità, precisione e punto di battuta.
La precisione è fondamentale in un qualsiasi passaggio.
La velocità non facilita questo compito, nella maggior
parte dei casi, il cross viene fatto in corsa e sotto la pressione
di un avversario.
Il punto di battuta da dove si calcia il cross è un altro
elemento essenziale. L'ideale è puntare verso il fondo
e crossare, in questa situazione favoriamo i nostri compagni di
squadra. Ma non sempre è possibile e facile raggiungere
il fondo, quindi capita di crossare dalla trequarti di campo.
Esercitandosi con cross
per le torri è un ottimo rimedio per raffinare
questo tipo di assit.
Il lancio o traversone è
un altro modo per servire i propri compagni con traiettorie che
possono raggiungere 40/50 metri. In questo modo cerchiamo di sorprendere
gli avversari.
Per eseguire un buon traversone bisogna colpire di collo, tenendo
il corpo indietro. Ci vuole anche precisione e potenza che devono
essere ben calibrati tra loro, questo si affina in allenamento.
Attenzione, non stiamo parlando si spazzare via il pallone, ma
di lanciare la sfera, ossia di buttare il pallone avanti ma senza
regalarlo ai nostri avversari.
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Il
cross è un passaggio che è sempre stato fondamentale
nel gioco del calcio. Un tempo venivano chiamate ali, il compito
di questi giocatori era quella di raggiungere il fondo per poi
calciare verso il centro dell'area. Con l'evoluzione del calcio,
oggi, questi calciatori prendono il nome di fluidificanti. Il
loro compito è sempre lo stesso, ossia cercare di raggiungere
la linea di fondo per servire agli attaccanti dei palloni utili
da buttare in rete.
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